Lettere a Giulia

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra il 25 novembre di
ogni anno, quest’anno cade proprio nei giorni in cui la tragica vicenda di Giulia Cecchettin tiene l’Italia con il
fiato sospeso. Le alunne e gli alunni della classe IIIB della Scuola Secondaria di I grado di Fabro hanno voluto
esternare le loro idee e i loro stati d’animo in due distinte lettere virtuali inviate a Giulia, esprimendo il
punto di vista femminile e quello maschile riguardo a questa dolorosa vicenda. Crediamo sia importante far
conoscere le riflessioni dei nostri studenti su una storia che coinvolge tutti noi.
La parola alle ragazze:
“Cara Giulia,
a nome di tutte le donne ti scriviamo questa lettera per non dimenticare te e tutte le altre vittime morte
per femminicidio.
Ormai tutta Italia è a conoscenza della tua storia e tutti stanno lottando facendo manifestazioni per far sì
che questo non accada più.
Noi conviviamo con il terrore di amare la persona sbagliata, per paura di essere maltrattate, perché solo un
uomo piccolo usa la violenza sulle donne per sentirsi grande.
Ricordiamo a tutti che:
Se è invidioso non è amore
Se ti fa sentire oppressa non è amore
Se continua a denigrarti non è amore
Se gode nel vederti soffrire per lui non è amore
Se limita la tua libertà non è amore
Se ti fa sentire sbagliata non è amore
Se non ti fa sentire mai abbastanza non è amore
Se gode dei tuoi fallimenti non è amore
Giulia non è una vittima fra le tante ma fra le troppe.”

Le ragazze della 3B della scuola secondaria di primo grado di Fabro:

Sofia, Anita Ca, Aurora, Anita Ce, Jenny, Sonia, Benedetta, Nicole, Licia, Gioia, Alesia, Giada e Hoara.

E ora parlano i ragazzi:

“Cara Giulia,
Tu non ci conosci, siamo gli alunni della classe 3B della scuola secondaria di primo grado
di Fabro, alunni che conoscono la tua storia, alunni che capiscono la gravità della
situazione.

Sono passati già tre giorni dalla tua morte, ieri hanno arrestato il tuo assassino.
Devi sapere che ultimamente in Italia non si parla d’altro, forse perché tra pochi giorni sarà
la Giornata contro la violenza sulle donne o forse perché la tua morte è stata talmente
ingiusta e tragica da meritare l’attenzione di un intero Stato.
Parlando da ragazzi, vorremmo dirti cos’è per noi l’amore. L’amore è una cosa che ti accelera il battito, che
ti migliora la giornata e, se trasmesso nel modo giusto, la migliora anche ad altri.
Per quanto sembri scontata questa frase ha un significato molto profondo e noi vogliamo farla nostra:
“L’amore non è questo, l’amore non uccide, l’amore non maltratta, l’amore non accoltella.”

Firmato
I ragazzi della 3B
Adriano, Giacomo, Leonardo, Arlind, Tommaso, Bruno, Nicolò, Arbri, Matteo.